Archetipi femminili. Al centro del cerchio.

Un lavoro interessantissimo dedicato agli archetipi del femminino è stato portato in Italia da Verena Schmid, fantastica ostetrica.
Ha fatto sua l’esperienza di due colleghe empiriche americane Elizabeth Davis e Carol Leonard, di sicuro un regalo per tutte le donne: quelle che grazie alla maternità o ad altri momenti di passaggio vogliono entrare nella loro immensa profondità.

Esperire gli archetipi ci permette di conoscerci al meglio, ci accompagna ad osservare i nostri trascorsi, fossero lineari o più arzigogolati e, nel caso, potere recuperare dei “pezzi” mancanti nel nostro puzzle di vita, leccarsi ferite e trovare nuove sinergie e risorse, ricchezze presenti in ciascuna di noi .
Gli archetipi si configurano come simboli, parti inconsce, arcaiche che facilmente riescono ad illuminare situazioni prima oscure: quando lavoro in cerchio, quando una donna riesce ad accogliere il proprio archetipo, mi rendo conto quanto possa raccontarlo mille volte meglio di me, mille volte meglio di tutti i libri studiati sull’argomento…

Tutto questo accade perchè queste forze sono in grado di risvegliare la nostra natura più profonda ed incontaminata.

Il cerchio della vita della donna parte dall’archetipo della figlia, arrivando alla madre oscura; si collega alle quattro fasi lunari ed alle quattro stagioni:

  • Luna crescente, primavera
  • luna piena, estate
  • luna calante, autunno
  • luna nera, inverno.

Ogni fase porta una specifica qualità, uno specifico sapere: innocenza, nutrimento, potenza e saggezza.
In ogni fase incontriamo tre specifici archetipi, di cui uno cardinale, quello precedente e quello successivo che ne iniziano o trasformano la relativa forza.
Ogni archetipo della ruota si affaccia poi ad un altro: speculare e complementare, capace di completare e recuperare delle parti di noi.
E poi vi è il tredicesimo archetipo, a me piace definirlo il jolly del mazzo, con tutta una sua particolare forza.
Archetipi del femminino, presenti in noi.
A volte esaltati, a volte tarpati e sommersi.
Gioia da scoprire, di cui tutte siamo dotate.

Gli archetipi si possono sperimentare autonomamente od in gruppo: il cerchio, di sicuro ha la forte capacità, di colmare vuoti, di creare specchi, di sostenere ed entusiasmare.

Se vuoi esperire gli archetipi in forma privata scrivimi: cora@lotusharmony.org

Se vuoi partecipare ad un momento di gruppo, guarda i nostri eventi sulla pagina di Lotus Harmony,ti anticipo che la prossima serata sarà il 18 Gennaio alle ore 21 , potrai decidere di regalare la partecipazione ad una donna vicino a te visto che si avvicina natale.

Buon viaggio, Cora.

Articolo ispirato da: Verena Schmid, “Apprendere la maternità”

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *