Abbracciando l’apparente fragilità.

Trame che si tessono: davanti ai miei occhi, dietro alle mie spalle con fili dei miei orli scuciti…

Le Madri ed i Bimbi, le loro anime.

Donne e nuove creature che si avvicendano, che si legano o che rimangono lontane l’una dalle altre, magari conoscendosi grazie a parole, a racconti, magari toccandosi solo per un attimo, o per poche ore.

L’attesa.

I travaglio.

Il parto, la vita che passa dal buio alla Luce, la conoscenza e la negazione di essa.

Tensione di Donne, di Madri che vogliono toccare l’autentico.

Tensione ed imposizione di chi l’autentico lo nega, che ne tiene lontana anche l’idea, lo sfioramento.

Il dolore, la paura di esso che sovrasta l’incontro.

L’abbracciare il dolore, l’abbandonarsi ad esso, l’apertura.

L’apertura al figlio, alla figlia a qualcuno che portiamo nel grembo ma che è diverso da noi.

L’arrendersi a lei, a lui, a quello che ci porterà nella Vita.

La scoperta del “sentirsi in grado”…

Lo scoprire la parte selvaggia, l’animale istintuale da parto che ci guida.

E la scoperta che ci si può sentire in grado anche dopo.

Anche se tutto è andato diversamente dall’immaginato.

L’autentico che si tocca nei primi giorni di vita da Madre: nella disperazione e nell’innamoramento.

La fragilità che si ripresenta, che permette di crescere a noi, alle nostre figlie ed ai nostri figli.

La fragilità che porta in sé l’autentico solo se accolta e guardata controLuce

Cora Erba

Yoga – Fase Incantatrice

La fase dell’incantatrice per alcune donne può essere la più difficile.
Questa fase precede il ciclo mestruale.

“Se abbiamo il coraggio di guardare nel buio, potremo avere una piccola rivelazione del femminile”
– Hall,1980-

Quanto è difficile per ognuno di noi apprezzare i momenti bui?
Ascoltare il proprio potere nella fase dell’incantatrice è un dono, tutto è intensificato, il nostro profondo prova a comunicare con noi.
Mi sentivo spesso irrequieta ed agitata, l’autodistruzione a livello emotivo era la normalità.
Le cose si sono “tranquilizzate” in questa fase nel momento in cui mi sono ascoltata, ma ci sono ancora occasioni in cui sento l’irrequietezza spingere in profondità.
Questo è un periodo abbastanza sentito, dove delle preoccupazioni riempiono la mia mente e sono in questa fase.
Ecco ciò che mi ha aiutata oggi :

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Siediti in una posizione confortevole con la schiena ben dritta, le spalle e le braccia sono rilassate, le mani unite nel mudra del saluto. Le mani rappresentano l’unione tra mente e cuore.
Fai tre respiri profondi attraverso il naso, rilascia le tensioni e porta l’attenzione ad ogni tuo respiro.
Ora espira soffiando attraverso la bocca ed inspira dal naso in maniera consapevole, visualizza tutto ciò come se disegnassi un cerchio, bocca-naso/glottide-gola.
Quando questa respirazione diventa semplice uniscila al mantra So Ham : espiri con il suono So, ed inspiri Ham silenzioso.
So Ham significa Io Sono, prendere coscienza di sè attraverso il respiro.
Dopo qualche minuto porta le tue mani nel tuo grembo e visualizza tutto ciò che vuoi lasciare andare, prendi contatto con la tua parte intuitiva e lasciati pervadere dai messaggi di questa fase.
Tutto ciò porta alla calma la mente ed il corpo.

Bibliografia :
– Yoga Apertura alla Vita – Sri Yogi Pranidhana
Il grande libro dello Yoga – Gabriella Cella Al – Chamali
-Mestruazioni – Alexandra Pope

Khadija Cirafici Allieva di Sri Yogi Pranidhana e di Amrita G.Ceravolo, ha completato il ciclo di specializzazione Sathya Yoga e sta per concludere la formazione insegnanti Yoga.
La sua formazione è costante attraverso seminari di aggiornamento “Sathya Yoga”.
Moon Mother Advanced e Womb Keeper.