20 gennaio 2017

Servizi alla Maternità

La DOULA è una figura professionale socio-relazionale operante in ambito materno infantile in sinergia con gli altri professionisti della nascita.Si connota come una donna con esperienza, spesso che è già stata mamma, ed ha avuto la possibilità di accogliere e rielaborare le sue esperienze genitoriali per metterle al servizio di altre donne.La sua formazione fa si che possieda capacità relazionali ed empatiche che le permettono di costruire una relazione significativa con la madre, e con il padre, attivando comportamenti di accettazione, disponibilità, sensibilità verso il cambiamento che la nascita porta.Può affiancare la donna lungo tutto il periodo perinatale – se richiesto anche con continuità in gravidanza, parto, puerperio (fino al primo anno del bambino)- esercitando un sostegno di tipo materno e agendo come facilitatrice della migliore esperienza di maternità e paternità.
Nel mondo complesso odierno, in cui spesso le neomamme si trovano sole e senza punti di riferimento la doula può fungere come una “sorella maggiore” che, affiancando la nuova famiglia nel quotidiano e nei primi momenti col bebè, rafforza e conferma la fiducia della madre e del padre in sé stessi, e il loro senso di competenza nei confronti del proprio bambino.

La doula pertanto svolge il proprio ruolo in ogni fase della maternità :

  • contribuisce al processo di informazione della donna/coppia, partecipando alla crescita personale e al cammino emotivo degli stessi nel pieno rispetto delle loro scelte.
  • offre conforto, vicinanza, ascolto e un accudimento pratico ed emotivo, grazie alla propria preparazione e alla propria esperienza personale.

La doula sa lasciare spazio alla madre e alla famiglia, sa adattarsi a diversi contesti e situazioni familiari.

 

LA DOULA IN GRAVIDANZA

Essere affiancati da una doula permette:

  • di attivare una buona conoscenza del proprio sentire e delle proprie emozioni rispetto alla nascita e da qui di approdare verso l’immagine di parto e puerperio che più si sente rispondere alle proprie aspettative.
  • di godere di “una confidente di fiducia” in rete con altri specialisti.
  • di esplorare, in base alle proprie esigenze, le possibilità socio-assistenziali che il territorio offre.
  • di avere la possibilità di venire supportate nel quotidiano (accompagnamento ad esami, gestione dei fratellini più grandi…)

 LA DOULA DURANTE IL PARTO

La mamma può scegliere di avere con sè la doula nel momento del travaglio per godere di supporto emotivo e sostegno empatico per affrontare al meglio le emozioni che si incontreranno in questo straordinario momento di passaggio.La doula può essere presente, a fianco delle ostetriche, sia nel parto in ospedale sia durante il parto in casa.

LA DOULA IN PUERPERIO

Ricevere un supporto nel post parto è fondamentale per il benessere psico-fisico di tutta la famiglia: la doula non si sostituisce alla mamma ed al papà ma permette loro di rendersi protagonisti del ruolo genitoriale aiutando a far emergere abilità ed idee inaspettate.

La doula può collaborare:

  • nell’accudimento neonato e nella facilitazione della relazione con esso.
  • nel sostegno all’allattamento
  • nella gestione e nell’organizzazione delle nuove tempistiche familiari
  • nel supporto del imprevisto e nella rielaborazione della storia del parto
  • nel costruire un’ottimale relazione fra mamma-papà-bebè e altri fratellini o sorelline
  • nel sostegno nelle incombenze quotidiane

La doula offre tutela alla triade mamma-papà-bebè, preservando spazi di intimità, riposo, riservatezza ed autonomia nelle scelte materne e paterne.


INOLTRE, cosa posso offrirti.

La doula non sceglie, la doula accompagna con ampie vedute e apertura di cuore, le scelte di ogni mamma.

  • Doula nella perdita

Quando non vi sono parole, quando vi è e dev’essere silenzio.
In ascolto intimo della mamma e del papà.
Con la doula nell’attesa
Aspettando bimbi che attraversano strade più lunghe e tortuose per incarnarsi nel corpo delle loro mamme.

  • Doula post cesareo

So bene cosa vuol dire un parto non voluto, ferite inflitte a te ed al tuo bimbo.Accompagnandoti come sostegno emotivo e concreto post cesareo, o “lavorando” con te nuove vie che possono affacciarsi verso un VBAC.In questo caso possiamo godere dell’Armonizzazione delle cicatrici da parto per far si che il tuo utero sia pronto ad accogliere e dare alla Luce.

  • ARMONIZZAZIONE DELLE CICATRICI CON METODO KANNER (vedi sopra)

Per illustrarvi questo trattamento citiamo un’intervista a David Kanner (ideatore del metodo) apparsa su www.genitorichannel.it.Trattare e curare la cicatrice del cesareo.In Italia il 40% circa dei bambini che nascono lo fanno attraverso la pancia, attraverso un intervento di chirurgia maggiore. Molte donne subiscono l’episiotomia, che è anch’esso un taglio profondo.Se vogliamo davvero occuparci di una nascita rispettata e rispettosa penso che dobbiamo (si dobbiamo!) occuparci delle donne che hanno vissuto l’esperienza del parto cesareo o di un parto operativo.
La cicatrice del parto cesareo
Che lo si abbia chiesto oppure no, questo intervento esterno lascia una ferita, che a seguire diventa una cicatrice.
Il Dr. Kanner, osteopata, insegna che “la cicatrice da parto cesareo è un’entità particolare e complessa e, che è differente da tutte le altre, poiché è la testimonianza dell’arresto o dell’assenza dei movimenti della vita, ossia di quel passaggio iniziatico che è la nascita di un figlio o di una figlia.”Secondo il Dr. Kanner “tutte le cicatrici sono una aggressione memorizzata dai tessuti”, in particolare per la diade madre-figlia/o poiché la pelle, proprio
per la sua estensione fisica, è il più grande organo del corpo ed ha la stessa origine embrionaria del sistema nervoso centrale, dell’ipofisi (deputata ai cambiamenti ormonali, come l’ossitona che è l’ormone dell’amore e della relazione), della ghiandola mammaria (importante per l’allattamento) e delle surrenali (che producono adrenalina e cortisolo).Il medico, attraverso 
la lama del bisturi taglia la pelle, dunque le fasce che collegano tutte le nostre parti e gli organi tra loro. Sotto la pelle, le fasce, sono quelle membrane che collegano tutte le nostre parti, le strutture e gli organi tra loro. Quindi se le fasce sono cicatrizzate, tutta la meccanica del corpo ne è informata e modificata.
Nel caso particolare della cicatrice del cesareo l’utero è stato tagliato, ferito nella sua intimità, quindi si indurisce e crea una tensione meccanica e funzionale.
Conseguenze della cicatrice da parto cesareo
Sappiamo che è la percezione degli eventi che ci fa leggere e sentire la nostra realtà, ma indipendentemente da questa percezione, che potrebbe essere molto positiva soprattutto nelle donne che hanno desiderato fortemente un parto cesareo, 
la cicatrice c’è, esiste ed è la testimonianza dell’aggressione al corpo della donna, e mantiene la memoria dell’evento.
Uno dei segni di questa memoria è la sensibilità della pelle. In una prima fase la zona circostante la cicatrice è al tatto insensibile, come se fosse morta, dura, nascosta, immobilizzata.
Il punto è che durante il parto cesareo, la secrezione di cortisolo che è necessaria per la cicatrizzazione mantiene anche uno stato di stress permanente.
La cicatrice altera l’ordine naturale e anche se si forma fisicamente per rinsaldare i tessuti, in realtà resta aperta energeticamente. Diventiamo piu’ vulnerabili all’influenza esterna e alla perdita di energia.
L’armonizzazione globale della cicatrice che propone il Dr. Kanner, tecnica che a sua volta ha imparato dal Dr. Philippe Mahè, è composta da tre tappe:La prima tappa della riconciliazione e’ il ringraziamento. Ringraziare la cicatrice e’ importante perché è grazie a lei che il bambino è nato e la mamma è sopravvissuta.
Ringraziare libera molta energia repressa e negativa, mettersi in stato di gratitudine di fronte ad un evento che potremmo aver percepito come negativo, libera molta energia.La seconda tappa è il 
rilassamento: la liberazione emozionale e la dispersione energetica.La terza tappa è l’informazione positiva.

Si segnala che Il trattamento di armonizzazione, funziona per tutti i tipi di cicatrice.

  • Doula per l’accompagnamento in IVG e ITG

Se non vuoi sentirti sola e per avere una spalla su cui poterti “lasciare andare”

  • Doula per famiglie arcobaleno

Perchè l’accudire e crescere un cucciolo sia per ogni coppia che vuole donargli amore

  • Sostegno alla pari in Allattamento Materno

Certificata con corso OMS-UNICEF offro informazioni “alla pari” in allattamento materno e metto in rete con altri specialisti (ostetriche, IBCLC, ginecologi, pediatri).

  • Lotus birth

Informazioni ad ampio respiro sulla nascita dolce per te ed il tuo bimbo.
Per maggiori info rimandiamo al sito di: www.lotusbirth.it

 


 

COSA TI OFFRIAMO IN GRAVIDANZA

  • Yoga in Gravidanza

Gli esercizi proposti sono semplici e aiutano a migliorare flessibilità, postura e allineamento del corpo, portando sollievo al collo, alle spalle e alla zona lombare sovraccaricata. Una posizione corretta e orizzontale del bacino facilita l’incanalamento del bambino nel canale del parto. Si propongono asana per rinforzare ed elasticizzare il pavimento pelvico, per favorire l’allungamento dei muscoli posteriori delle gambe ed esercizi utili per riattivare la circolazione sanguigna. Vengono suggerite posizioni ritenute più fisiologiche ai fini del parto (posizioni accovacciate, inginocchiate, ecc…).
Particolare attenzione è rivolta alla respirazione: il respiro lungo, lento e regolare permette ai muscoli e ai tessuti di distendersi; il respiro aiuta nel processo di interiorizzazione, facilita l’ascolto delle sensazioni che provengono dall’interno, calma la mente e controlla il flusso di pensieri negativi, di paura o ansia che possono influire sull’attività delle ghiandole endocrine (ipofisi), inibendo la secrezione degli ormoni (come l’ossitocina) necessari durante il travaglio.  Insegnante Yoga : Khadija Cirafici

 

  • Blessingway

Per augurarti un “buon parto”, una cerimonia tutta per te, attorniata dalle donne che ami e che coltivano per te pensieri ed emozioni positive e ricche d’amore.

Nello specifico: Il Blessingway è la celebrazione della femminilità, dell’essere donna, dell’amicizia e della nascita, è un momento per riconoscere il valore delle mamme e del diventarlo.E’ un modo per augurare alla nuova madre una buona esperienza di parto, che possa essere per lei positiva ed edificante Il Blessing Way all’origine e’ un rituale di passaggio della tribu’ Navajo dei Nativi Americani.
Si tratta di una cerimonia di buon augurio, che puo’ essere organizzata per proteggere una ragazza al momento della puberta’, oppure un ragazzo che parte in battaglia, oppure una donna incinta prima del suo parto. 

In Italia sempre più Donne lo scelgono come momento di condivisione e di festa prima della nascita del proprio bebè, ove non si festeggia la sola venuta del bimbo ma soprattutto il diventare Mamma!
Durante la cerimonia, la futura Madre e’ coinvolta in alcuni rituali che sono intesi ad alleviare l’ ansia del processo del parto.

L’intento e’ aprire la futura Mamma alla Nascita esprimendole la fiducia nelle sue capacita’ di partorire ed accudire il neonato, augurandole un’esperienza naturale ed edificante, offrendole sostegno materiale e spirituale.
Il Blessing Way non ha come scopo di offrire dei regali, ma di riunire intorno alla donna incinta le persone a lei piu’ care in modo da creare una rete di sostegno emotivo e pratico che risultera’ utile al momento del parto e durante il puerperio.

  • Cerchi di mamme

Il cerchio contiene, offre confini, permette confidenze, condivisioni di esperienze, normalizzazione della realtà.Il cerchio ci mette allo stesso livello, con volontà di dare e ricevere.Il cerchio in gravidanza ed in puerperio per confrontarsi, prendere spunti, essere accolte nelle proprie potenzialità e debolezze.

 

Servizi alla Maternità : Cora Erba

Prezzo Servizio Doula : da 35 euro a 60 euro, incontro di due ore a domicilio, primo incontro gratuito.
Per gli altri servizi contattateci.

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