In Consapevolezza on
9 gennaio 2016

Quanto è difficile volersi bene?

11258155_1728896564004129_7242900541576638130_n

Sono una donna che è sempre stata pioniera del volersi bene.
Se non ti ami come puoi pretendere di amare qualcun’altro in modo totalmente disinteressato?
Già, hai letto bene, DISINTERESSATO.
Siamo sempre alla ricerca di qualcosa nel prossimo, ci riempiamo di belle parole, ripetiamo nella nostra mente che le nostre azioni sono per il bene di chi amiamo, ma ne siamo sicuri?
Come facciamo a conoscere ciò che è meglio per gli altri se non ci soffermiamo mai a chiederci cos’è bene per noi?
Spesso sento dire che se pensi a te stesso è solo un atto egoistico, ma perché?

LA PERSONA PIU’ IMPORTANTE DELLA TUA VITA SEI TU

Ogni tanto ho bisogno di ricordarmelo anch’io sai, la routine, gli impegni, il lavoro, ci fanno dimenticare la cosa più ovvia, l’amore verso noi stessi.
Così oggi mi sono soffermata su questo punto e su quanto da quando sono stata licenziata non corrò più, mi riposo, ascolto il mio ciclo mestruale, respiro ed apprezzo di più ogni cosa, ma sono caduta nuovamente nel loop del “Chi mi ama me lo deve dimostrare, se sparisce non è amore”.
Ecco ciò che spesso dimentico, la vita è mutamento, chi sparisce non significa che ha smesso di amarmi semplicemente la vita l’ha portato verso altre esperienze, e soprattutto se ne sento così la mancanza è perché ho di nuovo dimenticato di volermi bene, è tutto dentro di me e solo capendolo potrò espandere l’amore al di fuori di me.
Terminare il libro “Sii Solo Te Stesso” del mio Maestro Yoga mi ha fatta riflettere molto.

Essere se stessi significa anche accettarsi ed amarsi per questo.

Ho fatto scorrere questi mesi un po’ come venivano, non mi sono data un luogo preciso dove arrivare, seguivo il mio istinto, praticavo yoga, leggevo, osservavo gli eventi dentro e fuori di me.
La mia attività onirica è decisamente aumentata, mi sento più rilassata, ed in queste notti ho sentito qualcosa chiamare, una forza spingere fuori dal mio ventre, ed ecco un programma prendere forma.
Avevo bisogno di un programma per andare avanti? No, non credo, avevo bisogno di conoscere una parte di me che non avevo forse mai realmente ascoltato.La casa profuma d’incensi e sorrido mentre note di bhajan riempiono la mia casa, forse per alcuni sono io quella che è sparita, ma non abbiamo forse tutti bisogno di conoscerci?
Ho stretto la mano ad una donna che forse non avevo mai visto realmente, l’ho vista piangere, l’ho guardata come si fa attraverso ad uno specchio.
Spesso sono ancora in preda a crisi esistenziali, ma in questi giorni mi sono ricordata nuovamente di quanto sia bello sorridermi e dirmi ogni tanto grazie per chi sono, perchè alla fine sono semplicemente me stessa.

E tu ti stai amando?

Khadija

Namastè

“Sii solo Te stesso” di Sri Yogi Pranidhana lo puoi  ordinare e ritirare presso una sede Sathya Yoga o acquistarlo direttamente a questo link.

Previous Post Next Post

Leave a Reply

Leggi anche...