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31 gennaio 2017

Perchè non amo essere chiamata Maestra

“Uccidere il Buddha quando lo si incontra significa superare il mito del Maestro e del Guru, significa distruggere la speranza che qualcuno all’infuori di noi possa essere il nostro padrone”

Da quando insegno Yoga mi è capitato spesso di essere chiamata Maestra, ed ogni volta spiego il motivo per cui questa parola non mi si addice e sono fortemente convinta che non esistano Maestri.
Siamo sempre alla ricerca di qualcuno che ci trovi una soluzione ai nostri problemi, ma in realtà possiamo semplicemente farci accompagnare, ma nessuno ci darà quella soluzione che tanto bramiamo.
Sono un’insegnante Yoga, questo è il mio percorso principale, ma non mi sento al di sopra di nessuno.

“Se incontri il Buddha per la strada uccidilo! – Distruggere la speranza che qualcuno all’infuori di noi possa essere il nostro padrone.Nessun uomo è più grande di un altro.”

Ho frequentato diversi centri spirituali ed ho compreso che nessuna persona può essere considerata un maestro, oppure una maestra, siamo tutti figli di questa terra, ed in quanto tali, con i nostri pregi e difetti e spesso combattiamo con il nostro ego che ci fa sentire meglio di qualcun’altro.
Lo Yoga è diventato uno stile di vita, ma non sono perfetta, cerco di seguire *Patanjali e le sue osservanze, ma non potrò mai esserci completamente dentro o non sarei qui, e non parlo di verità e non violenza come se avessi trovato la soluzione.
Accompagno nella scoperta di questa pratica perchè è ciò che mi ha aperto uno spiraglio di ascolto e di conoscenza di me, ma non sono al di sopra dei miei allievi, io trasmetto a loro quanto loro trasmettono a me.
No, non sono una Maestra perchè cammino con altre persone mano nella mano.

“Se davvero nessun uomo è più grande di un altro,a chi ci dobbiamo rivolgere?Semplicemente dobbiamo riconoscere in ogni uomo il nostro compagno di strada.”

Khadija

*Patanjali  si ritiene che abbia compilato insegnamenti che fino ad allora erano stati tramandati oralmente, come spesso è avvenuto presso le scuole hindu. Egli fu il primo a metterli per iscritto, e per questo viene considerato il fondatore del Raja Yoga.

Bibliografia – Se Incontri il Buddha per la Strada Uccidilo – Sheldon B. Kopp

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