Il sole è in noi.

Nell’autunno dell’anno scorso sono entrato in contatto con l’ affascinante Universo dei Gong.
Ebbi la possibilità di suonare per la prima volta un Gong di una certa “importanza” al secondo livello di formazione per operatori di campane tibetane, tenuto da Thonla Sonam al centro Onze di Milano.
Durante la pausa mi avvicinai a questo maestoso gong con una certa riverenza e soggezione.
Presi il battente ma non lo battei subito, attesi qualche istante e poi delicatamente lo colpii al centro. Fui avvolto da un caldo mantello di vibrazioni e mi sentii a “casa”.
Da allora non ebbi più la fortuna di incontrare un altro “re delle vibrazioni”, fino all’autunno scorso, quando io e Khadija iniziammo il training per Gong Master con Christof Bernhard presso il centro Shantisaburi di Milano.
Il gong che attirò da subito la mia attenzione fu il Gong Paiste Planetario Sole. 38 ” di metallo che ti guarda come un occhio che ha già capito tutto di te.
Anche in questo caso mi avvicinai con una certa riverenza, lo svegliai tamburellando le dita lungo la sua circonferenza e apprezzai il suo sussurro di benvenuto.
Iniziai ad usare il battente dopo qualche istante e subito venni inondato da una vibrazione calda e rassicurante come i raggi del Sole di tarda primavera.
Provai altri gong durante il week end, tutti affascinanti e unici, ma sapevo che sarebbe stato il Sole ad accompagnarmi in questa nuova avventura.
Fu così che circa un mese più tardi riuscimmo ad acquistare da Gong Planet, tre gong Paiste: Luna Piena Siderale, un gong sinfonico da 20 ” e indovinate un po’, esatto proprio lui, sua maestà il Sole.
Successivamente si è aggiunto alla famiglia Lotus Harmony un altro gong planetario, Chirone (di cui vi ha già parlato Khadija).
Il gong è uno strumento antichissimo e si narra che i primi ritrovamenti risalgano intorno al 4000 a.C. in Mesopotamia. Il gong è uno strumento di pace ed in India si racconta che il Buddha tornerà grazie al suo suono è per questo motivo che, su alcuni gong, vengono incisi i caratteri in cinese mandarino Tai Loi che significano “La felicità è arrivata”.
Diffuso in tutto l’oriente veniva spesso utilizzato come accompagnamento negli spettacoli e nei rituali, ma solo pochi conoscevano le sue proprietà terapeutiche in grado di portare l’ascoltatore in uno stato di profonda meditazione e quindi di completa purificazione.
Grazie allo statunitense Don Conreaux, questo fenomenale strumento, è stato utilizzato anche in occidente ed integrato alla pratica del KundaliniYoga; inoltre si deve a lui l’ invenzione del termine Bagno di Gong, in riferimento alle sessioni sonore coi gong dove i presenti sono “immersi” in un vero oceano di vibrazioni.
Si deve invece al musicologo e matematico svizzero Hans Cousto, il calcolo delle frequenze planetarie.
Nel 1978, grazie all’ utilizzo di formule matematiche, è stato in grado di calcolare e trasformare in suoni udibili i moti orbitali degli astri del sistema solare.
Grazie alla regola dell’Ottava Cosmica oggi sappiamo che ogni pianeta emette, in quanto corpo vibrante ad una determinata frequenza, una nota specifica.
Grazie a questi calcoli è stato possibile costruire i Gong Planetari, abbinare ognuno di essi ad un pianeta, alla relativa frequenza e quindi alla relativa nota musicale.
Solo ora posso presentarvi il mio nuovo compagno di viaggio.

Conosco il grande essere cha ha lo splendore del Sole oltre le tenebre. Solo conoscendolo si può andare oltre la morte. Non vi è altra via per il viaggio. – Shukla Yajur Veda 31.18

Come tutti sanno il Sole è il centro del nostro sistema (solare appunto), intorno al quale ruotano gli altri pianeti, Terra compresa. Da sempre il Sole è stato venerato e rispettato perchè portatore di luce, calore, vita e amore. Associato al divino, alla mente illuminata e all’ intelligenza cosmica era e resta il simbolo della saggezza e della verità. Egli rappresenta il padre spirituale, il luogo da cui veniamo e dove andremo dopo la morte.
Per quanto riguarda il Gong Sole è il più grande dei Gong Planetari, insieme a Sedna e Terra Anno Solare, con i suoi 38 ” di diametro. La nota alla quale è intonato è un Si + + ed ha una frequenza di 126,22 Hz.
Legato al segno del Leone, al colore Verde-Giallo, ha un carattere Trascendentale e Magico; è connesso con il 3° Chakra, il plesso solare, Manipura, il chakra della coscienza di sè, della compassione, del desiderio, dell’ empatia e della capacità di imporsi.
Il Gong Sole dona iniziativa, vitalità, generosità e autostima. Aiuta a sviluppare la nostra individualità, integrità ed indipendenza. Trasforma il senso di impotenza, il senso di colpa e la rabbia donandoci forza di volontà, auto-motivazione e capacità decisionali. Inoltre può essere di aiuto nei casi di ulcere, epatite, calcoli alla cistifellea, ipoglicemia e itterizia.

Quando ho la fortuna di suonarlo ai nostri Bagni di Gong o nei trattamenti personali, il Sole mi dona tutto ciò e mi fa sempre sentire a Casa. Sono veramente grato di averlo incontrato sul mio cammino e di avere un compagno di viaggio così generoso.

Fabrizio

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