Perchè non amo essere chiamata Maestra

“Uccidere il Buddha quando lo si incontra significa superare il mito del Maestro e del Guru, significa distruggere la speranza che qualcuno all’infuori di noi possa essere il nostro padrone”

Da quando insegno Yoga mi è capitato spesso di essere chiamata Maestra, ed ogni volta spiego il motivo per cui questa parola non mi si addice e sono fortemente convinta che non esistano Maestri. Continua a leggere

Surya Namaskara

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Il Surya Namaskara è una delle più belle sequenze che lo Yoga ci offre.
Surya – Sole – Namaskar – Saluto.
Nasce come omaggio al sole, simbolo di vita e di coscienza spirituale. Secondo la tradizione, la pratica all’alba permette di sfruttare al meglio l’energia solare e di accoglierne la vitalità.
L’adorazione del Sole è stata la prima e la più importante forma di espressione interiore dell’uomo.
Surya Namaskara comprende dodici posizioni che si eseguono fluidamente seguendo il proprio ritmo respiratorio.
Eseguito al mattino appena alzati prepara favorevolmente il corpo e la mente per la giornata, mentre alla sera prima di coricarsi concilia il sonno.

Benefici :

  • Rafforza i muscoli della spina dorsale e delle spalle.
  • Rinvigorisce e riscalda tutto il corpo.
  • Integra corpo,mente e respiro.
  • Dà chiarezza alla mente.
  • Aiuta a risvegliare il prana.
  • Aiuta ad equilibrare il sistema endocrino.

Asana :

  1. Pranamasana – Espiro – Om mitraya namaha – stato di introversione, rilassamento e calma.
  2. Hasta Uttanasana – Inspiro – Om ravaye namaha – migliora la digestione,mantiene la salute dei dischi spugnosi tra le vertebre, tonifica i nervi spinali,il prana viene portato su alle parti superiori del corpo.
  3. Uttanasana – Espiro – Om suryaya namaha – massaggia gli organi addominali,l’addome viene tonificato eliminando molti disturbi come la costipazione,aumenta la forza della digestione ed aiuta nei disordini femminili.
  4. Ashwa Sanchalanasana – Inspiro – Om banave namaha – rilassa i muscoli del dorso ed allunga l’area addominale.
  5. Adho Mukha Svanasana – Espiro – Om khagaya namaha – rinforza tutti i muscoli e nervi delle braccia e delle gambe, elimina le vene varicose oltre a tonificare i nervi spinali.
  6. Ashtanga Namaskar – Apnea a polmoni vuoti – Om pushne namaha – sviluppa il torace e rinforza le braccia, le spalle e le gambe.
  7. Bhujangasana – Inspiro – Om iranyagarbhaya namaha – elimina disturbi come l’asma, la costipazione,l’indigestione, problemi di reni e di fegato.
  8. Adho Mukha Svanasana – Espiro – Om khagaya namaha – rinforza tutti i muscoli e nervi delle braccia e delle gambe, elimina le vene varicose oltre a tonificare i nervi spinali.
  9. Ashwa Sanchalanasana – Inspiro – Om banave namaha – rilassa i muscoli del dorso ed allunga l’area addominale.
  10. Uttanasana – Espiro – Om suryaya namaha – massaggia gli organi addominali,l’addome viene tonificato eliminando molti disturbi come la costipazione,aumenta la forza della digestione ed aiuta nei disordini femminili.
  11. Hasta Uttanasana – Inspiro – Om ravaye namaha – migliora la digestione,mantiene la salute dei dischi spugnosi tra le vertebre, tonifica i nervi spinali,il prana viene portato su alle parti superiori del corpo.
  12. Pranamasana – Espiro – Om mitraya namaha – stato di introversione, rilassamento e calma.

Ringraziamo Valentina Ferraro ” Il Gatto Verde Acqua ” per la realizzazione del disegno che rappresenta Khadija Cirafici durante la sequenza.

 

Bibliografia :
  • Lo Yoga Superiore – Formazione Insegnanti Sathya Yoga – Sri Yogi Pranidhana
  • Yoga Integrale – Guida Completa di Bettina Pfaff

Khadija

Yoga – Fase Incantatrice

La fase dell’incantatrice per alcune donne può essere la più difficile.
Questa fase precede il ciclo mestruale.

“Se abbiamo il coraggio di guardare nel buio, potremo avere una piccola rivelazione del femminile”
– Hall,1980-

Quanto è difficile per ognuno di noi apprezzare i momenti bui?
Ascoltare il proprio potere nella fase dell’incantatrice è un dono, tutto è intensificato, il nostro profondo prova a comunicare con noi.
Mi sentivo spesso irrequieta ed agitata, l’autodistruzione a livello emotivo era la normalità.
Le cose si sono “tranquilizzate” in questa fase nel momento in cui mi sono ascoltata, ma ci sono ancora occasioni in cui sento l’irrequietezza spingere in profondità.
Questo è un periodo abbastanza sentito, dove delle preoccupazioni riempiono la mia mente e sono in questa fase.
Ecco ciò che mi ha aiutata oggi :

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Siediti in una posizione confortevole con la schiena ben dritta, le spalle e le braccia sono rilassate, le mani unite nel mudra del saluto. Le mani rappresentano l’unione tra mente e cuore.
Fai tre respiri profondi attraverso il naso, rilascia le tensioni e porta l’attenzione ad ogni tuo respiro.
Ora espira soffiando attraverso la bocca ed inspira dal naso in maniera consapevole, visualizza tutto ciò come se disegnassi un cerchio, bocca-naso/glottide-gola.
Quando questa respirazione diventa semplice uniscila al mantra So Ham : espiri con il suono So, ed inspiri Ham silenzioso.
So Ham significa Io Sono, prendere coscienza di sè attraverso il respiro.
Dopo qualche minuto porta le tue mani nel tuo grembo e visualizza tutto ciò che vuoi lasciare andare, prendi contatto con la tua parte intuitiva e lasciati pervadere dai messaggi di questa fase.
Tutto ciò porta alla calma la mente ed il corpo.

Bibliografia :
– Yoga Apertura alla Vita – Sri Yogi Pranidhana
Il grande libro dello Yoga – Gabriella Cella Al – Chamali
-Mestruazioni – Alexandra Pope

Khadija Cirafici Allieva di Sri Yogi Pranidhana e di Amrita G.Ceravolo, ha completato il ciclo di specializzazione Sathya Yoga e sta per concludere la formazione insegnanti Yoga.
La sua formazione è costante attraverso seminari di aggiornamento “Sathya Yoga”.
Moon Mother Advanced e Womb Keeper.

Samtosa – Appagamento

IMG_0345Oggi è il mio ultimo giorno di lavoro in ufficio,c’è molto silenzio e questo mi fa stare bene, riflettevo su ciò che è stato il mio primo anno di Specializzazione Yoga ed una sensazione di appagamento ha pervaso il mio corpo.
Mi sento felice per il percorso iniziato, estremamente felice per ciò che ho.

Patanjali diceva “Dall’essere appagati scaturisce la felicità ”

Non sono mai stata una persona materialista, in realtà neanche potevo permettermelo, una volta fuori di casa dei miei genitori non avevo veramente nulla, non ero materialista ripeto, ma vivevo tutti quei sentimenti negativi che non avrei dovuto provare, invidia, rabbia, gelosia.
Mi sembrava ingiusto che altri potessero avere una vita che io ritenevo normale ed invece io ero li che non sapevo cosa fare. Continua a leggere