Il tuo essere veloce.

Spesso mi sono sentita dire che sono troppo veloce in ciò che faccio sia nella vita lavorativa che quella personale, spesso anche facendomi sentire “sbagliata” per questo mio modo di essere.
Sono giorni che mi lavoro dei temi che mi hanno toccata e tra cui anche la mia velocità.
Ho sempre pensato che fosse dovuto al mio passato, via di casa molto presto, in giro per l’italia e completamente sola.. io dovevo prendermi cura di me, io dovevo muovere gli ingranaggi del mio orologio interno.
Se mi segui da un po’ sai che ho una passione esagerata per gli orologi e per il tempo.
Il tempo è qualcosa di affascinante ai miei occhi, scorre al suo ritmo e non gli importa se tu sei al suo ritmo oppure no, lui prosegue.
In fase ovulatoria sono giunta alla conclusione che io mi amo per come sono e che i giudizi su come sono fatta, su come gestisco il mio tempo mi toccano solo se vado a disturbare il tempo di qualcun’altro.
Nel 2011 mi sono separata da un matrimonio in cui non ero felice, ma la responsabilità era solo mia perchè non volevo ascoltarmi e giudicavo ogni cosa di me, io ero sbagliata.
Nello stesso anno mi sono trasferita da Torino a Milano, mi sono rimessa in gioco in una città che non conoscevo ed è iniziato un nuovo cammino per scoprire chi fossi e se dovessi rallentare. Un anno dopo iniziai come impiegata assicurativa e fidatevi se vi dico che io di assicurazioni non ne sapevo nulla. Persone intorno a me si complimentavano con me per la mia velocità di apprendimento ed intanto la mia vita proseguiva cercando di fermarmi perchè sapete ero troppo veloce.
In tutti questi anni i miei studi olistici non si sono mai fermati.

  • Mi sono trasferita in Brianza nel 2012.
  • Nel 2013 ho aperto la mia prima associazione culturale ed il progetto contro la violenza Mi Diras Nur.
  • Nel 2013 mi sono iscritta alla scuola professionale di Yoga.
  • Nel 2014 ho chiuso la mia prima associazione.
  • Nel 2016 ho terminato gli studi e sono stata licenziata e via a costruire chi sono.
  • Nel 2017 ho aperto partita iva, uno studio olistico,il progetto Mi Diras Nur è diventata associazione e mi sono sposata.

La parola del mio 2017 è Shakti ed esprime esattamente la mia energia personale e la mia velocità.
Ho capito che il mio essere veloce era un mio punto di forza e non una cosa negativa perchè io sono così.
Spesso ci troviamo a giudicare modi di essere di persone a noi vicino, non sono esente dal giudizio ci si lavora, perchè risuonano in noi qualcosa che non amiamo, dobbiamo accettare le diversità perchè ci rendono unici.
La mia migliore amica al telefono un giorno mi disse “Si, tu sei veloce, ma sei Tu”.

SIATE VOI STESSI SEMPRE

Khadija

Accogliere il dolore

Questo periodo nonostante debba essere uno dei più felici della mia vita ha portato anche del dolore.
Quanto è difficile comprendere che alcune parti non sono così risolte come credevamo?
Per me questo è un momento di forte svisceramento. Mi sono state messe sul piatto delle cose che non piacevano di me e del mio modo di essere, all’inizio ho semplicemente accolto.
Mi sono sposata, sono partita per il viaggio di nozze e purtroppo dentro di me ero consapevole che non stavo bene.
Il problema principale non era lavorarmi ciò che mi era stato comunicato comprendendo quanto non riguardasse solo me, il dolore è stato il cambiamento, l’accettazione che una presenza che si era allontanata e purtroppo la conseguenza di molte voci che non pensavo comparissero.
Quanto sono difficili i rapporti al giorno d’oggi?
Quanto è difficile  comprendere le differenze altrui e riuscire a stare nel silenzio?
Quanto è più semplice la distruzione quando si soffre?
Il silenzio spesso aiuta, ma in un momento fortemente patriarcale per quanto mi riguarda(è la mia verità), allontana e divide.
Sono stati giorni difficili e sono sicura che ne verranno altri, ma una cosa che mi porto dietro da tutta la vita ha ripreso forma,accettare questo dolore.
Non voglio fuggire da ciò che in questo momento mi fa male, desidero guardarlo in ogni sua forma, comprendere e non nascondermi perchè per me questo significa amarmi.
Perchè ti racconto questo? Non voglio che pensi che basti il fatto che sia in un cammino di consapevolezza per essere esente dal dolore, ti racconto questo perchè nessuno di noi è elevato e raccontare anche i momenti difficili mette ognuno di noi in parità per poter camminare insieme, perchè no, non ti darò nessuna ricetta magica contro la sofferenza, passo dopo passo ascolto, sento e vivo.

Amare significa stare con. Significa emergere da un mondo di fantasia in un modo in cui è possibile un amore sostenibile a faccia a faccia, un amore fatto di devozione. Amore significa restare quando ogni cellula dice: scappa! Poi si ritroveranno entrambi rafforzati , chiamati a una più profonda comprensione dei due mondi in cui vivono, uno terreno, l’altro dello spirito.
Donne che corrono coi lupi – Clarissa Pinkola Estés

Namastè

Khadija

Il cuore è il tuo motore

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Il cambiamento fa parte della vita, non può esistere un percorso senza buio e luce.
Immaginate di essere all’interno di un buco molto profondo, respirare e non avere paura è molto difficile, spesso ci sentiamo senza una via d’uscita, pensare a noi stesse ci sembra un atto egoistico, ma è proprio l’egoismo che ci porta a prenderci cura del nostro cuore.
Vivere sembra difficile ed isolarci dal mondo ci sembra l’unica via d’uscita. Continua a leggere

Le coincidenze non esistono

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Respiro, sento la Primavera arrivare, la sento nell’aria, la sento nel mio grembo, la sento nel mio cuore, questo è un periodo dove il Cambiamento è il protagonista della mia Vita.
Mi sono trasferita a Sovico, un monolocale carinissimo che sto cercando di mettere a posto con i miei profumi per poterla sentire almeno un pochino Casa. Continua a leggere