Esperienze nel Feminine Balance Massage

Due donne meravigliose hanno accettato di farsi intervistare dopo la loro esperienza con il Feminine Balance Massage.
Vuoi scoprire di più su questo trattamento? Continua a leggere.

Intervista a Barbara :

  • Barbara prima di tutto grazie per esserti resa disponibile per quest’intervista dove grazie alla tua esperienza altre donne scopriranno il Feminine Balance Massage. Cosa ti ha spinta a provare questo trattamento?
    • Il voler provare a riequilibrare il mio ciclo mestruale
  • Ti va di spiegarci il primo impatto con questo trattamento?
    • Per me è stata dalla prima volta molto profondo con degli impatti immediati di risultati sia fisici che mentali, perché molte delle mie problematiche erano radicate in me, quindi piano piano si sono sciolti nodi e questioni sospese che hanno avuto un immediato riflesso anche sulla parte fisica
  • Quali sono state le tue sensazioni durante il trattamento e nei giorni a seguire?
    • Le sensazioni sono sempre molto variabili la principale è quella di sblocco e nei giorni successivi di miglioramento anche a livello umorale.
  • Hai trovato miglioramenti e se si quali?
    • Fisicamente le emicranie da ciclo si sono attenuate tantissimo, ed anche il ciclo mestruale è più fluido e meno doloroso, ormai le avvisaglie che mi sta arrivando il ciclo sono veramente flebili
  • Stai proseguendo con questo trattamento perché?
    • Io sono ancora in una fase di sblocco e vorrei riuscire a liberare tutto o almeno il più possibile, quello fatto fino ad ora ha migliorato la mia qualità della vita in maniera notevole.
  • Cosa diresti alle altre donne che vorrebbero provare questo tipo di trattamento?
    • Il suggerimento che vi posso dare è di essere rilassate e propositive e vedrete che con l’aiuto di Khadjia troverete la strada giusta per far fronte al vostro problema, bisogna ascoltare il proprio corpo mentre si sta facendo il massaggio e anche nelle fasi successive bisogna recepire tutti i cambiamenti, così da affianare la tecnica mirata su voi stesse.

Intervista a Federica :

  • Federica prima di tutto grazie per esserti resa disponibile per quest’intervista dove grazie alla tua esperienza altre donne scopriranno il Feminine Balance Massage. Cosa ti ha spinta a provare questo trattamento?
    • Ho conosciuto questo trattamento attraverso Cora, la mia meravigliosa Doula, che mi segue dai primi mesi di vita della mia prima bimba.
      Intorno ai 13 mesi di mia figlia ho iniziato a pensare ad un secondo bimbo, ma mettici il ciclo che ancora non era tornato, la paura di rimettermi in gioco, l’ovaio policistico… ho deciso con Cora di provare questo trattamento per rimettermi un po’ in sesto per ricominciare.
  • Ti va di spiegarci il primo impatto con questo trattamento?
    • Profondo. Questa è la prima parola a cui penso quando penso ai trattamenti Feminine Balance Massage ricevuti.
      Semplice e profondo.
  • Quali sono state le tue sensazioni durante il trattamento e nei giorni a seguire?
    • Ho adorato la sensazione di essere ‘custodita’ nel momento del trattamento. Le sensazioni sono state ogni volta diverse, alcune volte ho percepito dei veri e propri blocchi emozionali ed energetici sciogliersi e riportare il sereno, altre volte ho percepito la difficoltà del mio corpo a lasciarsi andare, altre mi sono lasciate cullare nel rebozo finale.
      Nei giorni seguenti mi sono sentita a volte scombussolata ma dopo poco, ogni volta, rigenerata.
  • Hai trovato miglioramenti e se si quali?
    • Il mio ciclo mestruale è tornato… ma non solo questo: è diventato regolare. E… beh insomma.. sono incinta 🙂
  • Cosa diresti alle altre donne che vorrebbero provare questo tipo di trattamento?
    • Di provarlo. Assolutamente. Soprattutto se il rapporto con il proprio ciclo mestruale è difficile.
      Spiegarlo non rende l’idea. E’ molto più efficace provarlo.

Desideri avere maggiori informazioni su questo trattamento?
Contattaci : khadija@lotusharmony.org
cora@lotusharmony.org

La Doula chi è?

Sempre più spesso chi mi incontra mi chiede che lavoro sia la doula nello specifico.
Se ne sente parlare ma è difficile comprendere davvero un mestiere che fa dello stare, della presenza silenziosa, il suo fulcro.
Allora quando mi chiedono… mi piace raccontare il mito di Galati, trasformata poi in donnola da Era.
Lo trovate qui:

Cora Erba

Pedagogista e doula

Che cos’è la felicità?

In questa giornata coperta da nuvole mi chiedo cosa sia la felicità ?
Spesso nel corso della nostra vita diamo per scontato attimi e momenti che possono essere vissuti intensamente, perdiamo l’amore per le piccole cose e il tempo scorre perchè lui non attende.
Ho 37 anni e se mi guardo indietro di avvenimenti ne sono successi nella mia vita, ho lottato con tutte le mie forze per realizzare i miei sogni e trovare un posto da sentire casa.
Ho imparato ad amare ogni momento cercando di assaporarne ogni secondo.
Oggi mi ritrovo a chiedere che cosa fosse in realtà la felicità per me e domande hanno riempito la mia mente di ritorno in macchina.

E tu cosa pensi che sia la felicità? “Non è vero che la felicità significhi una vita senza problemi – dice Zygmunt Bauman spiegando cos’è la felicità. La vita felice viene dal superamento dei problemi, dal risolvere le difficoltà. Bisogna affrontare le sfide, fare del proprio meglio. Si raggiunge la felicità quando ci si rende conto di riuscire a controllare le sfide poste dal fato, ci si sente persi se aumentano le comodità”.

Mi sono soffermata a riflettere sulle parole di Bauman e a rendermi conto che ad ogni sfida affrontata nella mia vita, quando la felicità mi sembrava solo un miraggio il mio cuore riprendeva a sentire e ad accogliere.
Quante volte ci succede che per paura rimaniamo arenati in delle situazioni che ci fanno smettere di sentire la parte più profonda del nostro cuore?!
A volte si ha semplicemente paura di essere felici.

Ma nessuno ha la felicità a portata di mano.
La felicità sfugge, sbatte contro gli eventi, la felicità mangia le illusioni, regala tristezze, muore la notte. Ma torna.
La felicità rinasce, sempre.
E ti ricorda ogni giorno che , ad esser felici, ci vuole poco.
Ci vuole solo un po’ di coraggio e nessun rimorso.
– Sabi-

Ascoltare il proprio grembo, la nostra parte selvaggia è un grandissimo atto di coraggio e fidati se ti dico che una volta fatto il salto che tanto ti spaventa la vita può solo che sorprenderti mia cara donna coraggio.
Sii felice.

 

Khadija

 

 

Nutrimento femminile.

La luna è quasi piena e sento fortemente le sue energie di cambiamento. Intorno a me c’è molto fermento, parole che volano velocemente, alcune distruttive, altre di accoglienza.
Le vacanze per me sono terminate, lentamente sono rientrata a lavoro e sto seminando tutto ciò che partirà da settembre, sento il caldo e mi preoccupa il futuro della nostra terra.

Ti capitano mai quei momenti dove la tua pancia è un fuoco di emozioni?

La società distrugge ogni rinascita femminile, o almeno ci prova,veniamo etichettate e spesso strumentalizzate perchè abbiamo ricordato come ascoltarci,perchè finalmente non abbiamo paura della nostra parte selvaggia.
Mi rendo conto che avere accanto una donna che si ascolta non è semplice perchè noi non abbiamo più paura di chiedere, noi che nei nostri cerchi femminili troviamo ciò di cui abbiamo bisogno perchè veniamo ascoltate e non ci sentiamo sole.
Riscoprire il nutrimento femminile è un dono, prendersi per mano in cerchio, piangere e non aver paura di mostrare chi siamo realmente è una grandissima fortuna per le donne che si siedono in cerchio.
La bellezza del nutrimento femminile è che non si ferma solo al momento del singolo evento, ma rimane, a volte ci si allontana, a volte si ritorna, perchè quel filo rosso che tutte ci lega ci ricorda che non siamo sole e che nel momento di debolezza possiamo ricevere la forza immensa del cerchio.

“Quando perdiamo contatto con la psiche istintiva, viviamo in uno stato prossimo alla distruzione; a immagini e poteri naturali per il femminino non è consentito il pieno sviluppo. Quando una donna è staccata dalla sua fonte essenziale, risulta sterilizzata, e i suoi istinti e i suoi cicli naturali di vita vanno perduti, soggiogati dalla cultura, o dall’intelletto o dall’io, propri o altrui.”
Clarissa Pinkola Estés

Io mi sento estremamente fortunata perchè nei momenti di difficoltà ci sono donne che in cerchio sostengono e mi donano punti di vista differenti, con le quali parlare non è vista come una cosa negativa,ma sanno accogliere ed ascoltare.
Non dimenticare che il nutrimento femminile può mostrarti parti di te mai viste e sentite.

Khadija